La Opel GT festeggia cinquant’anni di vita

La Opel GT festeggia cinquant’anni: la sua produzione prese il via l’11 aprile 1968. “Solo volare è più bello …”: ricordate lo slogan? La vettura è diventata un classico: la Opel GT, la sportiva che iniziò a essere prodotta esattamente 50 anni fa. Allora come adesso una vera dream car e una pietra miliare nella storia dell’automobile. I festeggiamenti per l’anniversario della nascita della Opel GT iniziano a maggio alla “Bodensee-Klassik”, la manifestazione dedicata alle auto classiche. Ma gli appassionati avranno la possibilità di ammirare questa icona di stile anche in occasione di altri eventi che si svolgeranno nel corso dell’anno.

La Opel GT e la Experimental

A essere precisi, la carriera della Opel GT inizia non 50 bensì 53 anni fa, con un sensazionale debutto al Salone Internazionale dell’Automobile di Francoforte del 1965, dove la Casa tedesca presenta una sportiva a due posti. Con la carrozzeria slanciata, il frontale spiovente con i fari a scomparsa, i prominenti passaruota e la coda tronca, la vettura era diversa da qualsiasi cosa realizzata in precedenza da un costruttore europeo. Le linee arrotondate della silhouette richiamavano quelle di una bottiglia di Coca Cola. Inizialmente Opel presentò la “Experimental GT” – la prima concept car di un costruttore tedesco – come uno studio per una vettura ad alte prestazioni. La vettura era stata progettata da Erhard Schnell e dal suo team nel nuovissimo “Styling Studio” di Rüsselsheim, il primo centro stile di un costruttore automobilistico europeo.

Esempio di collaborazione

La prima Opel GT fu prodotta nel 1968, dopo essere stata messa a dura prova sul circuito di prova di Dudenhofen, e fu uno dei primi esempi di collaborazione franco-tedesca. Le carrozzerie francesi Chausson e Brissoneau & Lotz, con le quali Opel aveva già collaborato a progetti precedenti, si occuparono dello stampaggio e della saldatura delle lamiere, della verniciatura e dell’abitacolo della GT, prima di inviarla in Germania per l’assemblaggio di telaio e motore.

I propulsori della prima Opel GT

Chi acquistava una GT poteva scegliere tra due propulsori a quattro cilindri: il primo, dalla cilindrata di 1.100 cc e 60 CV, proveniva dalla Kadett mentre il secondo, da 1.9 litri e 90 CV, dalla Rekord. La GT 1900 fu subito particolarmente richiesta. La velocità massima di 185 km/h e l’accelerazione da 0 a 100 km in 11,5 secondi erano esattamente quello che i clienti volevano. La vettura a trazione posteriore disponeva di serie di un cambio manuale a quattro rapporti. I clienti europei ordinarono molto raramente il cambio automatico a tre velocità, disponibile a richiesta, che risultò invece assai popolare oltre Atlantico.

La storia di un’emozione

La GT di serie fece emozionare fino al 1973, quando terminò la produzione. Grazie alle sue prestazioni, all’originalità del design e al prezzo accessibile, la popolarità della GT superò ogni previsione. Ne vennero prodotte in totale ben 103.463 unità in soli cinque anni. Non furono solo i clienti europei, ma anche gli americani ad amare l’originale vettura sportiva prodotta da Opel. Che ancora oggi vanta molti appassionati sui due lati dell’Atlantico.